OLD EYES

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C’era una volta il mare. Mica tanto tempo fa. C’era ancora quando io
ero ragazzo. Erogatore, maschera e pinne erano appena stati inventati,
e per la prima volta nella storia dell’umanità abbiamo visto quello che era
sempre rimasto nascosto sotto la superficie del mare. Li sotto abbiamo
scoperto un secondo paradiso,dopo quello terrestre che abbiamo perduto
tempo fa. Ma voi, quando andate al mare, che cosa vedete con la
maschera? Quasi niente. Non c’è quasi più niente. A voi sembrerà normale
ma davanti alle nostre spiagge, una volta, c’erano fondali che oggi non si
vedono neanche più nei documentari.

Pensate, nell’arco di una sola generazione – la mia – questo secondo
paradiso l’abbiamo quasi già perduto. Oggi bisogna andare in capo al
mondo per avere un’idea di com’era. Perché? Perché stiamo pescando
troppo e inquinando troppo. E a voi ragazzi, che cosa resterà? Per fortuna,
il mare ha una vitalità straordinaria. Non è come una miniera, che una
volta svuotata è morta per sempre. E’ come una foresta, che una volta
tagliata ricresce. Ma molto, molto più velocemente, perché sott’acqua
quasi ogni creatura produce milioni di uova e cresce in fretta. L’abbiamo
visto nelle riserve marine: se lo lasciamo in pace, il mare ritorna come
quando io ero bambino. Questo secondo paradiso insomma possiamo
farlo rinascere. Anzi dobbiamo. E sapete perché? Non ce n’è un terzo.

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C’era una volta il mare. Mica tanto tempo fa. C’era ancora quando io
ero ragazzo. Erogatore, maschera e pinne erano appena stati inventati,
e per la prima volta nella storia dell’umanità abbiamo visto quello che era
sempre rimasto nascosto sotto la superficie del mare. Li sotto abbiamo
scoperto un secondo paradiso,dopo quello terrestre che abbiamo perduto
tempo fa. Ma voi, quando andate al mare, che cosa vedete con la
maschera? Quasi niente. Non c’è quasi più niente. A voi sembrerà normale
ma davanti alle nostre spiagge, una volta, c’erano fondali che oggi non si
vedono neanche più nei documentari.

Pensate, nell’arco di una sola generazione – la mia – questo secondo
paradiso l’abbiamo quasi già perduto. Oggi bisogna andare in capo al
mondo per avere un’idea di com’era. Perché? Perché stiamo pescando
troppo e inquinando troppo. E a voi ragazzi, che cosa resterà? Per fortuna,
il mare ha una vitalità straordinaria. Non è come una miniera, che una
volta svuotata è morta per sempre. E’ come una foresta, che una volta
tagliata ricresce. Ma molto, molto più velocemente, perché sott’acqua
quasi ogni creatura produce milioni di uova e cresce in fretta. L’abbiamo
visto nelle riserve marine: se lo lasciamo in pace, il mare ritorna come
quando io ero bambino. Questo secondo paradiso insomma possiamo
farlo rinascere. Anzi dobbiamo. E sapete perché? Non ce n’è un terzo.

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